Metamorfosi completata

09Gen13

“Sangue sempre / venite gente / sangue sempre / per niente” – Sangue (2013)

bachi
Ci eravamo lasciati qualche settimana fa con le profetiche parole del frontman del mio gruppo italiano preferito: “abbiamo ALZATO IL VOLUME. ANCHE LA FORMA CAMBIA SE ALZI IL VOLUME.”
Niente di più vero. Per come l’ho interpretata io (del resto mi sembra abbastanza chiaro), Succi&Dorella si erano rotti il cazzo di annoiare il pubblico ai propri concerti. Anch’io, circa tre anni fa, trascinai due cari amici nella bellissima location del castello di Solza (BG), per una data del tour di Tarlo Terzo. Una saletta interna scavata nella roccia, con poche luci soffuse e tanti cuscini sul pavimento. Una gran bella atmosfera per me, ma piuttosto soporifera per gli animi festaioli dei miei compari, già provati dalla bottiglia di vino rosso scolata in macchina (tolta la sorsata offerta al pizzaiolo da cui abbiamo mangiato, un ometto brizzolato che ha accettato di bere a canna da degli sconosciuti, massimo rispetto). Alzare il volume quindi, “come si fa nel ROCK CONVENZIONALE”, allo scopo di soverchiare il parlottio dei meno disposti al grosso dispendio di energie per un difficile ascolto. Ora (8 gennaio 2013) “Quintale”, quinto album dei Bachi da Pietra, è uscito. Gioia, gaudio, tripudio!  Scrivo queste righe a caldo, ascoltando a rota il disco in streaming sul sito del principale esponente dello schieramento cibernetico a noi avverso.

Tutto ciò per dire che la citazione da Circo Massimo di Sangue non è casuale. Venghino, signori venghino, sarà un disco hard rock. Questa volta l’ascolto sarà più facile. Eppure siamo ben lontani da una strategica operazione commerciale. La passione che i due, insieme al produttore/deus ex-machina Giulio Favero, hanno messo in questo lavoro traspare vividamente. I Bachi hanno messo la testa fuori dal bozzolo, per trasformarsi definitivamente in lucide blatte svolazzanti. [Giovanni, se ti capita di leggere questo articolo e vuoi rispondere nei commenti, quanto deve il nome del gruppo alla “Metamorfosi” di Kafka?]. Insomma, dopo vari tentativi di recensione concettuali lasciate sfogare anche me. Fin dai primi attacchi di Haiti e Brutti versi, si capisce che dalla lenta erosione “di cava in cava” si è giunti ad una vera e propria disgregazione sonora. Sangue, appunto, è un boato che ti arriva in faccia; Coleotteri un fiume travolgente. Soltanto sul finale si giunge ad un paio di ballate più evocative ed emozionali, Dio del suolo Ma anche no, altrettanto riuscite. Le due innovazioni promesse, plettro alle corde e charleston al misero set di Bruno Dorella, sono sfruttate fino in fondo: chitarrozze blues ultra-cariche, a tratti stoner – quasi metal, viaggiano alla grande sopra l’incedere metodico dei tamburi. Eccone un assaggio:

Altre piacevoli sorprese sono i contributi dello stesso Favero alla chitarra in Fessura e il nome del sassofonista presente in tre canzoni: Arrington de Dionyso degli Old Time Relijun.

Reduce dalle sue recenti esperienze come lettore, Giovanni Succi dimostra inoltre una rinnovata vitalità nel giocare con le parole. Aumenta così anche la capacità ironica e descrittiva dei testi, dalla curiosa filastrocca autobiografica di Enigma fino alla conclusiva provocazione del Baratto (“Offri un caffé oppure rispondi a questo pezzo con un altro pezzo dove spieghi perché scarichi”):

A quest’ultima rispondo prontamente: ho cercato di fregare la vostra promoter facendomi inviare una copia digitale gratuita; la prima volta mi era andata bene ma a ‘sto giro non mi è riuscito!

Annunci


4 Responses to “Metamorfosi completata”

  1. 2 una lettrice

    Ci sono almeno due pesanti errori in questo post. In primo luogo, il protagonista della Metamorfosi non si trasforma in una blatta. in secondo luogo, le blatte, in quanto pessimi volatori, difficilmente possono essere “svolazzanti”. La prossima volta cercate di scrivere con cognizione di causa, per favore.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: