Archive for aprile, 2013

La contrapposizione fra la vecchia e la nuova scuola avrebbe incredibilmente più significato e più importanza strutturale se, finalmente, i rapper degli anni Dieci ammettessero di essere di destra. Beninteso: non serve che votino PDL – e dovrebbe far riflettere abbastanza la vagonata di endorsement che Grillo riceve negli ambienti in questione, da Fabri Fibra […]


Questa trilogia scelta dei Kyuss per me è come la Trinità, rappresenta l’essenza degli anni Novanta. “Blues for the red sun” è il mio disco preferito, gli manca soltanto la copertina di “…And the circus leaves town” per essere perfetto. È ciò che è sopravvissuto al colpo in bocca di Kurt Cobain per una via traversa, […]


Tanti anni fa, la primavera volgeva verso l’estate. Da qualche parte, negli anni Novanta: il millenovecentonovancoffcoff degli Uomini di Mare, il 199X di Ken il Guerriero. Un amico di mio fratello gli aveva fatto una cassettina, una compilation di gruppi METAL – perché qualsiasi gruppo di qualsiasi genere non-pop, quando hai meno di quattordici anni, […]


Questo post parla dell’esclusione di Fibra dal concerto del Primo Maggio. Come spesso accade, è diviso in due parti, visto che noi di mestolate la pensiamo in modo leggermente diverso. Il mio riferimento ai “fatti” viene da questo articolo di Assante. Se ha scritto cazzate allora passate sopra i miei commenti. 1) La censura. Capisco […]


Da qualche anno nutro un attaccamento ossessivo e patetico verso LA SCENA (qualunque cosa essa sia). Chiaramente, è una crisi di mezza età: ho realizzato di aver sempre vissuto la musica in modo sbagliatissimo, e ho la sensazione che sia troppo tardi per correggere il tiro; tanto vale quindi investire emozioni spropositate su chi ci […]


Avvertenza: questo articolo tratta di due temi che si suppone essere molto popolari, il calcio e i Club Dogo, principalmente allo scopo di poter aggiungere tag che attireranno tantissimi visitatori, ma anche per sviscerare questioni importanti. Tutto quanto però, è fatto per amore della polemica e dell’ironia, senza voler indagare gli aspetti umani e personali […]


La prima cosa che ho pensato ascoltando “Il coraggio impossibile”, debutto solista (quasi del tutto in italiano) di Ntò, è stata: “queste metriche suonerebbero benissimo in napoletano”. In realtà bastava riascoltare, liberarsi dall’ansia della rima baciata e del torcicollo in direzione Co’ Sang, per trovarsi di fronte a versi raffinatissimi. Solo mettendo tra parentesi la […]