Un anno. Settantotto articoli. Zero concetti.

22Ott13

forzitalia2

A noi di mestolate piace molto lamentarci, e tra le varie cose di cui ci siamo vicendevolmente lamentati nelle nostre vite un posto speciale spetta alla musica. Per qualche tempo abbiamo pubblicato articoli su una fanzine di cui non apprezzavamo la linea editoriale, e quindi giù di altre lamentele. Per fortuna, di solito non segue nulla al nostro piagnucolare, e così sembrava essere anche in questo caso. Finché un giorno non ci è venuta voglia di intervistare Zona Mc, e bisogno di impacchettare l’intervista dentro un progetto che legittimasse il tutto. Quell’altro mi prendeva per il culo citando i miei riferimenti culturali del tempo, unici e ossessivamente consultati, che erano: Bastonate, Wu Ming, Mazzetta, Pomini e Jacopo Lietti. In quella temperie è successo qualcosa con un mestolo: forse lo abbiamo usato per picchiare la nostra coinquilina, non so. Per cui lui ha detto “chiamiamo il blog mestolate”. Era il 22 Ottobre 2012, o il giorno prima, o il giorno ancora prima.

Un nome di quelli stupidi e temporanei che però poi rimangono – un po’ come l’attitudine rilassata dell’aprire un blog, aggiornarlo senza sbattimenti e vedere cosa succede porta inevitabilmente a una qualche preoccupazione verso il ritmo delle pubblicazioni, la voglia di aggiornare e le occhiate finto-distratte alle visualizzazioni. Un incontro di wrestling tra il buon senso (parlare solo quando si ha qualcosa da dire) e l’egocentrismo 2.0 (la voglia irrazionale di avere qualcosa da dire), con la pigrizia che fa da arbitro. Il che mostra come la nostra generazione non abbia imparato niente dall’epoca in cui avevamo i Tamagotchi legati ai bracci e fingevamo incuria e addirittura divertimento verso il brevissimo ciclo della loro esistenza. Ragazzi, la vita è difficilissima.

Comunque, un anno fa aprivamo mestolate. In quel momento non avevamo alcuna idea di dove saremmo stati tre mesi dopo, figuriamoci un anno E difatti, come nelle peggiori fantasie infantili, siamo finiti in due diverse accezioni dell’espressione “in culo al mondo”, senza alcuna cognizione di causa. Un’eccellente analisi dell’anno trascorso deriva dalla costatazione che la categoria “scarti” è la seconda del blog per numero di articoli. Più in generale, mestolate ha dimostrato al mondo che un blog diverso è possibile, un blog in cui i riempitivi superano di gran lunga i post dotati di una seppur minima importanza. E tutto questo sarebbe stato solo un sogno, senza l’affetto salvifico della nostra community: collaboratori come Marco Giubilo e Giulia Conch; commentatori ficcanti come limonate.org, anal sex e soprattutto 调情香水, che ci ha appena scritto “作为一个资深的酱油党,我们需要做的不仅仅是路过,在路过的同时还要关心楼主,鼓励楼主,在这个冷漠的时代,给予楼主温暖。”; imitazioni più o meno defunte come Forchettate e Parmigiana Fuzz; blog che abbiamo cercato di imitare più o meno sfacciatamente come Bastonate e Bastonate; soggetti forieri di views a caso come Trucebaldazzi e Nicolai Lilin; mamme affettuose come Miriam e Antonietta.

E, al di là di tutto, c’è una cosa che mestolate è riuscito a darci durante quest’anno, qualcosa a cui non rinunceremmo per niente al mondo: LE DONNE. Vi diranno che i blog sono cose da nerd brufolosi, che la vita vera è là fuori, che se volete scopare dovete mollare il computer o almeno andare sui siti in cui si comprano le mogli russe. Stronzate. mestolate ci ha portato la fica e noi non lo diciamo per spacchiarcela, ma per lanciare un messaggio ai nostri lettori: anche voi potete farcela.

PS: A proposito di fica, oggi ha fatto il compleanno anche la nostra amica Alice.

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5 Responses to “Un anno. Settantotto articoli. Zero concetti.”

  1. Auguri merde. Anche se mi gira il cazzo non essere nei ringraziamenti. Visto che Pozzoni prima lavorava per me.

    • Barbaro, da degno antagonista tu devi restare nell’ombra, come l’Innominato. In realtà non ho mai smesso di lavorare per te.

      • Ma ovviamente sei sempre stato un fulcro propulsore della nostra fucina, semplicemente citavamo solo gente che ha messo la firma su qua. Tu vinci comunque il premio speciale della critica, anzi per la critica: sei il più assiduo commentatore

  2. 4 limonate.org

    io che non ho fatto nulla, a parte scegliere uno stupido nick, ci sono!
    anche io come commentatore ho le mie tonnellate di fica, non oso immaginare voi.
    auguri


  1. 1 Aspetto che esploda (di bolle speculative e capitale sociale) | mestolate

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