Archive for aprile, 2014

Torna la nostra rubrica che cerca labirinti dentro le canzonette italiane. E, quando non li trova, li crea. sciolgo le trecce ai cavalli (che poi sarebbe sciolgo le trecce, e i cavalli) Per anni, le feste comandate mi hanno inflitto la consapevolezza della morte. Soprattutto per la loro natura di essere istanti da carpe diem, […]


Ripartiamo dall’ultima volta, ho ascoltato anch’io il disco degli Hartal! per placare la mia aerofagia durante un volo intercontinentale. Così, scoreggiando sopra Nanchino, ho utilizzato per la prima volta dopo mesi un paio di cuffie decenti (che non sono riuscito a fottere alla compagnia aerea per un soffio, ‘sti bastardi passano proprio a riprendertele dalle mani). Un […]


Hartal! – s/t

11Apr14

“Fuga di mezzanotte” l’ho visto una vita fa. Fuori da qualsiasi polemica sull’etnocentrismo sensazionalistico del film, quello che mi piaceva di più era guardare degli hippy che erano partiti dalla pancia dell’impero (americano, europeo) e, a colpi di pace amore ed esplorazione della coscienza, erano finiti dentro la discarica del mondo. Non solo i rottami […]


I Re Mida

01Apr14

Steve Albini Scontato. È il genio a tutto tondo. Miglior produttore, miglior fonico (dicono che ai suoi concerti si senta come da studio), ogni suo gruppo è fantastico. Specialmente TUTTI gli album degli Shellac, miglior band del pianeta. Mike Patton Ingellatissimo, parla italiano e bazzica a Pordenone (come tutti noi, presto). Odia i Wolfmother perché c’ha visto […]