Quella morte che vive dentro te / 8

11Nov15

Sarà un capitolo leggermente atipico di “Quella morte che vive dentro te“, dedicato al disco di The Night Skinny “Zero kills”, uscito esattamente l’11 Novembre scorso. No, non lo sapevamo, ma la Deadly Combination ci esalta un sacco, considerando anche il fatto che è il compleanno di Giulia Conch e della mamma di uno di noi, soggetto di svariate canzoncine.

Un disco molto bello e passato un po’ in sordina, se non per il documentario targato RedBull (per qualche motivo che non mi interessa indagare, sembra sia nata una stretta commistione tra gli energy drink e la musica rap).

tns

Di H.P. Lovecraft ho letto solo “At the mountains of madness“, un racconto fantastico in tutti i sensi, è curioso come abbia ispirato ambiti musicali tra i più disparati e come io non sia mai riuscito a leggere altro nonostante sia una delle prime voci che cerco in ogni libreria.

Il primo pezzo del disco che solleva dei dubbi è “C’è nessuno”:

A un certo punto Madman, uno dei pochi nuovi nomi di rilievo, afferma nella sua cadenza trip hop:

Anche se adesso questa firma ci sta, questa tipa ci sta
Se non fossi sul palco beh diciamo forse chissà

Se non fosse famoso le tipe non ci starebbero? Oppure se non fosse costretto a stare sopra il palco potrebbe essere tra il pubblico a broccolare tranquillamente? Non è che i quindici minuti di celebrità ci stanno rovinando la vita? Perché la cultura rinascimentale dei classici è stata spazzata via nel giro degli ultimi quindici anni?

Nell’ultimo pezzo, corredato da un video in cui spicca stupendamente il Chicoria, quel maialotto di Rocco Hunt tira fuori un discorso retrogrado/ggentista che neanche mia nonna, in cui l’unica cosa poco chiara è se il riferimento finale alla “dignità” sta ad indicare quella di chi canta (corsivo dell’autore):

io nun m fid chiù e nisciun pecche nun m convien’,
a gent te promett a lun, ropp te riman a peer,
io so fedel solament’ a chi ma rat o’ pan,
come fann e can ca so megl’ e certi cristian,
vuoi fà o model ngopp o web sei tutta spogliat,
si foss pat’t t’acciress e mazzat,
e non è che facc o ‘ruoss,
non vogl fà a moral,
ma pò sfiz’ e nu mi piac mann a dignità a puttan.

Che poi, a proposito di dignità, vogliamo parlare del fatto che la storia della modella, se si azzardasse a dirla un musulmano, scatenerebbe lo Scontro di Civiltà?

L’asticella della tamarraggine è stata invece alzata da Achille Lauro, nuovo lancio di Marracash su Roccia Music. In realtà mi sembra un personaggio interessantissimo, usa linguaggi talmente innovativi che non li capisco nemmeno io che sono nato solo 2 anni dopo di lui.

Cintura fica esco che sono un fico
a 200 sul brecciolino in 300 nello smartino

Ma cosa diavolo sta dicendo???

Infine, una delle perle migliori arriva da Dargen D’amico, geniale come sempre. A dire il vero si capisce fin troppo bene:

Io cerco di galleggiare in questa era nera in galleria
Senza finire in galera

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